Elephant,
"Elefante" di Oscar Munar è una sorprendente esplorazione della presenza, del movimento e dell'energia primordiale del mondo naturale. Traendo ispirazione dalla luce vibrante e dagli stati d'animo contrastanti di Ibiza, Munar trasforma un soggetto semplice in un'esperienza cinematografica, dove ombre e texture giocano sull'inquadratura con un'intensità onirica.
In quest'opera, la sagoma dell'elefante diventa più di un semplice animale: è un simbolo di forza, grazia e silenziosa maestosità. Il magistrale uso di luci e ombre da parte di Munar enfatizza le texture della pelle, il peso delle forme e la sottile interazione tra la figura e l'ambiente circostante. La fotografia cattura un momento fuggente, una pausa nel tempo in cui la potenza pura della natura si interseca con la quiete contemplativa, invitando l'osservatore a soffermarsi e ad assorbire la narrazione all'interno dell'inquadratura.
La visione artistica di Munar prospera all'intersezione tra natura, emozione e cinema, e "Elefante" esemplifica questa sintesi. Ogni scelta compositiva sottolinea la tensione tra realtà e impressione, permettendo all'osservatore di percepire sia gli aspetti tangibili che quelli eterei della scena.
Con Elephant, Oscar Munar offre più di una semplice rappresentazione della fauna selvatica; invita a riflettere sulla presenza, sulle dimensioni e sul rapporto interconnesso tra forma, luce e sentimento. L'opera rimane impressa nella memoria, a testimonianza della forza e della poesia imperiture del mondo naturale.