• 1990 - Masked
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    Stefan Kokovic

    1990 - Masked, 2024

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    Lo standard di galleria

    Hahnemühle Photo Rag® 310 gsm

    Utilizziamo esclusivamente carta 100% cotone della storica Hahnemühle. La texture vellutata conferisce all'opera una presenza tattile senza pari.

    Archival pigment print

    Stampato con inchiostri a pigmenti (Giclée) per garantire una profondità cromatica degna delle più prestigiose collezioni.

    Prezzo normale €300
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    "1990 - Masked", realizzata nel 2024, è un'esplorazione suggestiva e psicologicamente intensa del tema dell'occultamento, dell'identità e della tensione tra apparenza e realtà. L'opera si concentra sul concetto di maschera…

    "1990 - Masked", realizzata nel 2024, è un'esplorazione suggestiva e psicologicamente intensa del tema dell'occultamento, dell'identità e della tensione tra apparenza e realtà. L'opera si concentra sul concetto di maschera come protezione e barriera al tempo stesso, dove il volto diventa una superficie costruita che nasconde tanto quanto rivela. Attraverso la sua composizione controllata e la profondità atmosferica, l'opera evoca un senso di inquietudine che aleggia sotto la sua apparente sobrietà visiva.

    L'immaginario suggerisce una dualità tra sé e maschera, dove l'atto di indossare una maschera diventa metafora della sopravvivenza emotiva e della performance sociale. Sottili contrasti di luce e texture enfatizzano la separazione tra ciò che viene mostrato e ciò che viene celato, creando un senso di ambiguità silenzioso ma persistente. Piuttosto che offrire una narrazione chiara, "Masked" invita lo spettatore a confrontarsi con l'instabilità dell'identità stessa.

    Nel suo nucleo, "1990 - Masked" riflette sui ruoli che interpretiamo e sulle versioni di noi stessi che presentiamo al mondo. È una meditazione sulla vulnerabilità celata sotto il controllo, dove il silenzio diventa espressivo e l'assenza si trasforma in presenza. “1990 - Masked” (2024) si configura come un'inquietante analisi dell'identità, dell'occultamento e del fragile confine tra autenticità e finzione.