Barbie, 2020
La Barbie di Dimitri Likissas trasforma un'icona culturale familiare in un'esperienza visiva affascinante attraverso il suo inconfondibile linguaggio fatto di punti colorati. Ogni punto contribuisce a un ritmo vibrante, creando una tensione dinamica tra astrazione e ordine geometrico. Da vicino, la composizione rivela dettagli intricati, un gioco pulsante di toni e motivi che invitano a un'osservazione prolungata. Da lontano, i punti si fondono in un'immagine coesa, giocosa e ipnotica al tempo stesso, a dimostrazione della padronanza di Likissas della percezione e delle proporzioni.
Barbie incarna il fascino dell'artista per l'energia visiva, bilanciando movimento e immobilità, frammento e totalità. Le sottili variazioni di colore creano profondità e dimensionalità, trasformando la superficie bidimensionale in un'esperienza immersiva, quasi tridimensionale. La meticolosa disposizione di forme e tonalità di Likissas sfida l'occhio dell'osservatore, incoraggiando l'esplorazione e il coinvolgimento continuo.
Oltre alla sua bellezza superficiale, Barbie si confronta con il simbolismo culturale, reinterpretando una figura universalmente riconosciuta attraverso la lente dell'astrazione e dei motivi. L'opera di Likissas eleva un motivo semplice a uno studio complesso, ritmico e visivamente coinvolgente, fondendo precisione, immaginazione e un acuto senso del colore. L'opera affascina, incanta e ipnotizza, offrendo un viaggio infinito per lo sguardo e una testimonianza dell'approccio distintivo dell'artista al linguaggio visivo contemporaneo.